Articolo del 1914 in cui si accusa Feydeau di pornografia

Copertina del testo teatrale Le BourgeonL’articolo qui di seguito presentato è stato pubblicato per la prima volta il 15 febbraio 1914 sul Bulletin d’informations antipornographiques. L’autore è sconosciuto. La traduzione è mia.

Contro la pornografia teatrale

Ci scrivono da Losanna: “Essendo venuti a conoscenza che il nostro teatro aveva annunciato, per lunedì 5 febbraio, una prima rappresentazione della pièce Il Germoglio di Georges Feydeau, abbiamo fatto notare al direttore del Teatro Comunale l’effetto increscioso che uno spettacolo così immorale poteva avere sulla popolazione della nostra città. Il direttore del Teatro non solo ha completamente ignorato il nostro avvertimento ma dopo aver fatto rappresentare la pièce in versione tagliata ne ha annunciato una seconda rappresentazione per il martedì successivo. A questo proposito, il nostro Comitato ha indirizzato una lettera di protesta, con tanto di motivazione, all’amministrazione comunale la quale ha subito vietato la rappresentazione annunciata.

Anche se il successo ottenuto si può definire soltanto parziale, confessiamo di non essere poi tanto arrabbiati per il fatto che Il Germoglio sia stato rappresentato una prima volta. Questo ha permesso agli spettatori di manifestare apertamente il loro biasimo verso un simile spettacolo, e l’opinione pubblica, istruita dalla stampa, ha avuto modo di comprendere che la nostra censura non era motivata da un puritanesimo esagerato”.

Ci complimentiamo con il Comitato per la difesa della morale pubblica di Losanna per il successo ottenuto. Disgraziatamente qui in Francia non abbiamo una stampa, un’opinione pubblica e un’amministrazione comunale così sollecite nel proibire uno spettacolo contrario al buoncostume. Tutt’oggi siamo sommersi dalle sconcezze, e nessuno ha il coraggio di agire per paura di finire sotto i riflettori. Quello che sappiamo sul Germoglio ci induce a raccomandare al Comitato di esercitare tutta la sua influenza nei confronti dei sindaci affinché ne venga vietata la messa in scena.

Purtroppo, il divieto di rappresentare una pièce francese a Losanna sarà, per i nostri letterati libertini, un semplice buffetto sulla guancia!