Fidanzati in erba – pièce inedita di Feydeau

Il Corvo e la Volpe (disegno)Atto unico per bambini rappresentato per la prima volta a Parigi sul palcoscenico della sala Kriegelstein il 29 marzo 1886. La traduzione è mia.

Personaggi:

René (undici anni)

Henriette (nove anni, allieva della signorina Scriwaneck (vedere Nota 1))

Dedicato alla mia sorellina Henriette (vedere Nota 2)
Georges Feydeau

Scena unica

Una sala di studio qualunque. René ed Henriette sono entrambi seduti, l’uno di fronte all’altro, al tavolo da lavoro che occupa il centro del palcoscenico. In fondo, una finestra con tende bianche. Arredamento a piacere. Sul tavolo, alcuni fogli, dei libri di scuola, alcune penne e un calamaio.

All’alzarsi del sipario i due bambini stanno studiando la loro lezione, con le mani appoggiate contro le orecchie, e mormorano tra i denti: “Sen stava Messer Corvo sopra un albero… Sen stava Messer Corvo sopra un albero…”

Henriette (dopo un po’, alzando lo sguardo) Ah, quant’è noiosa! Non mi entra in testa.

René Io comincio a ricordarmela!… La so a memoria fino a “formaggio”! “Sen stava Messer Corvo sopra un albero con nel becco un bel pezzo di formaggio”!

Henriette Ne sai già due righe!… Ma pensa!

René Sì, e tu?

Henriette Io mi ricordo a malapena il titolo.

René Oh, vedrai che non è difficile… è una favola molto sciocca… per bambini piccoli… ma si ricorda con facilità.

Henriette Senti un po’, ma a te piacciono le Favole di La Fontaine?

René (bonariamente) Oh, no… non ho più l’età.

Henriette (ingenuamente) Chi è l’autore delle Favole di La Fontaine?

René (in tutta onestà) Non lo so!… Ma è uno senza talento.

Henriette (con convinzione) Altroché!… Ma perché si chiamano così?

René Non c’è un motivo specifico… è una parola composta… come in grammatica, quando scrivi: pianoterra, arcobaleno, cavolfiori…

Henriette Fagiolini verdi.

René Proprio così!

Henriette Beh, io invece di Favole di La Fontaine le avrei chiamate Favole degli animali… perché è tutto pieno di animali… e di fontane neanche l’ombra!

René Ovvio… qualcuno dovrebbe dirlo all’autore.

Henriette Ah, l’autore avrebbe fatto meglio a non scriverle, queste favole! Poiché, insomma, è solo colpa sua se bisogna studiarle; se non le avesse scritte, noi non dovremmo impararle… E poi, a cosa servono, le favole?

René Beh, servono a insegnarti qualcosa.

Henriette Ah! A me piacerebbe proprio sapere cosa mi insegna Il Corvo e la volpe. Tu che dici?

René Ti insegna che non bisogna parlare con gli altri quando si ha il formaggio in bocca.

Henriette Questo è vero… Oh! Da sola non ci sarei mai arrivata… Che bell’idea hanno avuto i nostri genitori di farci studiare presso la stessa istitutrice… così, possiamo lavorare assieme… ed è tutto più facile.

René Sì… l’istitutrice, però, non mi piace… perché è una pigrona… mai una volta che voglia fare i compiti al posto nostro!

Henriette Che vuoi farci, i nostri genitori danno ragione a lei!

René E poi è una spiona! Sta sempre lì a dire: “Signovino René, foi no studiato bene fostva lezione, foi no bvavo! Io dive tutto al signove fostvo padve!”. E così papà, per punizione, mi toglie il dolce. Che fastidio mi dà quella donna!

Henriette (con drammaticità) Ah! La vita non è tutta rose e fiori!

René Oh, no… senza contare che da un paio di giorni sono alquanto perplesso.

Henriette Perplesso?

René Sì, è una parola che ho sentito da papà… perplesso significa perplesso, tutto qua!

Henriette Ah, va bene… e perché sei… quello che hai detto?

René Credo che papà voglia trovarmi una moglie.

Henriette Trovarti una moglie?

René Sì… non so… conosci la Marchesa di Englure, l’amica di mamma… sai, no, quella che tira sempre su col naso… Figurati che si è comprata una bambina! Allora, ho sentito papà che le diceva: “Sarebbe una deliziosa mogliettina per il mio piccolo!”. Io non ho avuto il coraggio di rispondergli: “E che caspita!”, perché a papà non piace che io controbatta, ma sono disgustato. È una tale marmocchia che non potrei nemmeno portarla nel bel mondo: sbava ancora!… Ah! Se la prescelta fossi stata tu, allora…

Henriette Io!

René Oh, sì, tu… allora non avrei detto di no… perché per te provo amicizia, provo amore.

Henriette Da cosa si capisce che uno è innamorato?

René Non è difficile… Ci sono centinaia di modi diversi. Quando noi due giochiamo assieme, ad esempio. Tu mi rompi il cerchio… ma io non ti prendo a calci… questo dimostra che ho dell’amore per te…

Henriette E quando mi prendi a schiaffoni?

René Oh! È la stessa cosa. Continua a leggere

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