Georges Feydeau e la passione per l’arte impressionista

Il presente articolo è tratto dal New York Daily Tribune, 25 febbraio 1901. L’autore è C.I.B. La traduzione è mia.

La vendita dei quadri appartenenti alla collezione di Georges Feydeau, genero di Carolus-Duran e autore di farse argute ma alquanto vistose, tenutasi ieri all’Hôtel Drouot, è stata vista da collezionisti, appassionati e soprattutto mercanti d’arte come un evento di notevole importanza; l’esito dell’asta, infatti, evidenzia la tendenza artistica del momento e dimostra come i quadri degli impressionisti siano attualmente all’apice dei favori del pubblico come non era mai successo prima.

La collezione era costituita da novantasette dipinti a olio, che, assieme ai trentotto pastelli, disegni, acquerelli e studi, formavano un totale di centotrentacinque opere. È la prima volta che la stampa parigina dà tanto risalto a una vendita di quadri. E le ragioni di un simile comportamento sono molteplici. Innanzitutto, Georges Feydeau e il suocero, Carolus-Duran, di cui il drammaturgo ha spesso seguito i consigli in merito agli acquisti per la sua collezione, sono personalità di spicco a Parigi. In secondo luogo, la collezione consiste soprattutto in opere di pittori impressionisti, e i mercanti d’arte francesi hanno deciso, senza comunque fare “incetta” di arte impressionista, di giocare il più possibile al rialzo dei prezzi.

Eugène Boudin (Il molo di Deauville)

Eugène Boudin (Il molo di Deauville)

Ben quarantotto opere della collezione di Feydeau sono state realizzate da Eugène Boudin, pittore noto per i suoi quadri raffiguranti il mare, ovvero spiagge e località balneari, rimasto quasi sconosciuto fino al 1877, quando Duranty, critico d’arte parigino, collocò i suoi lavori al primissimo posto tra le opere d’arte. Georges Feydeau ha sempre preferito Boudin ad altri pittori perché a suo giudizio era imbevuto della giusta dose di impressionismo che ben si addiceva alla sua fantasia. Secondo quanto dichiarato dal drammaturgo, nel corso della sua vita il numero delle opere di Boudin da lui acquistate e vendute ammonta a non meno di centoventi. I Boudin della più recente collezione di Feydeau rappresentano appieno il talento di questo artista prolifico, ancora semisconosciuto fuori da Parigi, e permettono di seguire i pellegrinaggi del pittore. I dipinti realizzati a Rotterdam, Amsterdam, Anversa, Venezia, Trouville, Deauville, Douarnenez e all’estuario della Gironda dimostrano finezza di percezione e conoscenza dell’importanza dei colori. I gruppi ritratti sulla spiaggia o sul molo si distinguono per la grande vitalità. Georges Feydeau ha sempre nutrito una forte attrazione per le opere di Boudin; quando il patrigno, Henri Fouquier, gli chiese come impiegasse il tempo che non dedicava alla scrittura di commedie, egli rispose: “Cerco dei Boudin”.

Paul César Helleu (Ritratto di Annette)

Paul César Helleu (Ritratto di Annette)

La più bella opera del pittore presente nella collezione è Le port de Camaret, presentata all’Esposizione Universale del 1900. Si tratta di un realistico paesaggio raffigurante il mare, con navi, vaporetti, e, sullo sfondo, alcuni marinai in un mercato coperto da teloni incerati. Mi è stato riferito che per questo quadro Feydeau ha sborsato 500 $. All’asta di ieri è stato venduto a 2500 $. L’éclaircie, un brioso effetto di luce solare, è stato acquistato da un mercante d’arte per 2000 $. I quarantotto Boudin della collezione, molti dei quali studi, disegni a matita o acquerelli, hanno portato complessivamente a un guadagno di 25000 $. È la prima volta che viene messo in blocco sul mercato un numero così elevato di opere. Alcune sono stupende. Eugène Boudin è stato per i paesaggi marini quello che Paul César Helleu ha rappresentato per la donna moderna: ha catturato la leggiadra ondulazione del movimento e l’ha fissata sulla tela. Resta da capire se questi Boudin sono stati venduti a prezzi spropositati oppure no. Gli esperti sono unanimi nel dichiarare che i prezzi rappresentano il vero valore dei quadri, e siccome la maggior parte delle tele è stata acquistata da mercanti d’arte, è probabile che la prossima grande asta di quadri del pittore sia destinata a raggiungere cifre ancora più alte. Ad ogni modo, le sue opere hanno catturato l’attenzione del pubblico e quindi è giusto definirle “alla moda”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.