Amore e piano: gli esordi di Georges Feydeau

Il presente articolo è stato pubblicato nel 1894 nella raccolta Trois années de théâtre, 1883-1885, pagg. 46-48. L’autore è Jean-Jacques Weiss. L’editore è Calmann-Lévy. La traduzione è mia.

Jeunes filles au pianoAl ricevimento di giovedì, il circolo della rue Volney ha interpretato una piccola pièce, una sorta di dialogo, un quasi nonnulla di Georges Feydeau che merita, tuttavia, di non passare inosservato. Georges Feydeau ha appena vent’anni. Porta uno dei cognomi letterari più brillanti del periodo imperiale. Il titolo della sua pièce, Amore e piano, non è granché, ma va detto che il testo non è affatto male, e il pubblico ha riso molto.

Un giovane figlio di papà, giunto da poco a Parigi dalla provincia, si mette in testa di abbagliare, con un colpo da maestro, il bel mondo parigino. Infatti, è ben deciso a fare sua la splendida e sorridente signorina Z del teatro X, il cui nome è sulla bocca di tutti. Il giovane è ricco, di bella presenza e spiritoso. Di conseguenza, non dubita affatto del successo della sua impresa. Si presenta a casa della bella giovane ma inavvertitamente sbaglia appartamento. Infatti, confonde il civico 2 bis con il civico 2.

Di primo acchito, questo può sembrare un equivoco vecchio come il mondo, invece vi garantisco che questo tipo di fraintendimenti, già a suo tempo mirabilmente sfruttati da Eugène Grangé e Jules Moinaux, autori del vaudeville in un atto Le Café de la rue de la Lune, sono tuttora di grande attualità. Parigi non possiede tutti i difetti immaginati dal Grandillon protagonista di Les Parisiens en province di Hippolyte Raymond e Maurice Ordonneau (vedere Nota 1), ma va comunque sottolineato che i quartieri nuovi della città ne hanno uno grande, scomodo, insopportabile e pericoloso: in quella zona tutte le facciate delle case contigue si assomigliano. Tutti gli appartamenti appartenenti al medesimo condominio sono disposti allo stesso modo, con la stessa carta da parati in anticamera e una porta d’ingresso dall’aspetto identico che viene aperta da un valletto in tutto e per tutto uguale al valletto del piano inferiore e a quello del piano superiore; tutti gli affittuari, di tutti i piani, hanno la porta d’ingresso dotata della medesima serratura e tengono in tasca la medesima chiave. Vi avviso di questa circostanza perché il vostro astuto proprietario si è sicuramente ben guardato dall’informarvi.

Date queste premesse, è più che ovvio che un giovane frettoloso e innamorato entri nella casa di una persona educata scambiandola per la signorina Tal dei tali del teatro X. In compenso, lei lo scambia per il suo nuovo insegnante di pianoforte, che le era stato a suo tempo annunciato. Si può ben intuire come questo doppio fraintendimento sia all’origine di un discorso sconnesso tra un’ingenua totale e un giovane distratto che si esercita a fare il damerino. Georges Feydeau esce bene dalla situazione: con spiritosaggine, sfacciataggine e senza sbavature. È un germoglio di grandi speranze.

Note:

[1] Les Parisiens en Province (1883): vaudeville in quattro atti in cui si narrano le disavventure del signor Grandillon, ricco commerciante parigino che, stufo dei vizi degli abitanti della capitale, decide di trasferirsi in provincia, con la moglie e la nipote, per scoprire che lì ne hanno di ben peggiori. Alla fine, per evitare il tracollo familiare, ritornerà a Parigi e tutti riprenderanno la vita di sempre.

Advertisements

Una risposta a “Amore e piano: gli esordi di Georges Feydeau

  1. Pingback: La riscoperta di Georges Feydeau in Italia | annamaria martinolli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...