La Duchessa delle Folies-Bergères – articolo di critica teatrale del 1902

Il presente articolo è stato pubblicato sulla rivista L’Art dramatique et musical au XXe siècle nel 1902. L’autore è Edouard Oudin. La traduzione è mia.

Folies-Bergères manifestoLa Duchessa delle Folies-Bergères, pièce in cinque atti di Georges Feydeau. La prima rappresentazione si è tenuta al Teatro delle Nouveautés, il 3 dicembre 1902.

La Môme Crevette, le cui avventure incredibilmente buffe hanno scatenato una miriade di guai, continua a far parlare di sé. Ha lasciato Chez Maxim per il tetto coniugale, e da donna di tutti si è trasformata nella donna di uno solo: tale Duca Pitchenief che l’ha sposata per le sue attuali doti seduttive, ignorando completamente l’uso smodato che ne faceva in passato. “E suvvia! Che potrebbe essere mio padre!”, direbbe lei. Il Duca Pitchenief è un dignitario del Re di Orcadie, che ha appena abdicato a favore del giovane figlio, studente di diciotto anni. Il Duca e la Duchessa, seguiti da uno stuolo di dignitari, si recano dal principe ad annunciargli la lieta novella. Questi, dopo averli ricevuti, nomina ministri due suoi compagni di collegio, sale sul tetto, e da lì fa un discorso delirante. Tuttavia, prima di prendere possesso del suo regno, decide di trascorrere una folle giornata di divertimento.

Il caso lo fa approdare da Chez Maxim dove la Duchessa, tormentata dal desiderio di rivivere il passato, si reca a sua volta venendo subito riconosciuta. E vai con la baldoria! L’ex Môme Crevette riesce perfino a conquistare il cuore di un cameriere, Arnold, che si è arricchito scommettendo ai cavalli e che si spaccia per un uomo di mondo. Nel frattempo, il Duca Pitchenief è impegnato ad inseguire il re, della cui incolumità è il diretto responsabile. Arriva da Chez Maxim, ma qualcuno lo rispedisce prontamente altrove, in modo che non si imbatta in sua moglie. Il re si dà a un’irrefrenabile bisboccia ma, rifiutandosi di pagare il conto, e non volendo svelare la sua identità, subisce l’assalto della polizia, mentre, durante la vaudevillesca confusione che ne consegue, il sorvegliante del collegio, Chandel, viene scambiato per il re. Attenzione però! Arnold, nel frattempo, conduce la sua conquista nell’appartamento dei padroni, assenti per diversi giorni. Come ben immaginerete i suddetti padroni fanno il loro inaspettato ingresso, e Arnold nasconde la Duchessa nel bagno. Riesce a malapena a spiccicare parola, ma se la cava grazie alla prodigiosa ingegnosità dell’autore. Il caso vuole che la Môme Crevette sia già stata, in passato, l’amante del padrone di casa, Slovitchine, e che questi le abbia tirato un bidone. L’arrivo della Môme viene quindi da lui interpretato come un tentativo di ricatto, sicché, in presenza della moglie, è obbligato a simulare, facilitando la recita del povero Arnold.

folies-bergèresRinuncio a descrivere l’assurdo intrigo che ne consegue. Il Duca Pitchenief, ignorando che la Môme Crevette altri non è se non sua moglie, spinge colei che egli crede essere l’ex donna di mondo tra le braccia del re, senza sospettare che si tratta proprio della Duchessa. Quest’uomo, che dimostra indubbiamente un talento tutto particolare nel confondere le persone, scambia così Arnold per il fratello di Slovitchine travestito da maître d’hôtel,e via discorrendo…

La pièce possiede tutta la fragorosa allegria di Georges Feydeau. Chissà se a quest’opera ne seguirà un’altra in cui assisteremo alla vecchiaia della Môme Crevette, ormai diventata patronessa, e se magari ce ne sarà anche una quarta, a formare una tetralogia che non avrebbe nulla di wagneriano. L’interpretazione è eccellente sotto tutti gli aspetti. Bisognerebbe segnalare la compagnia intera: Armande Cassive, Saint-Germain, Torin, Henry Brulé, Landrin, Dickson e Bordocher.

Advertisements

Una risposta a “La Duchessa delle Folies-Bergères – articolo di critica teatrale del 1902

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...