Tailleur pour dames (Sarto per signora) – articolo di critica teatrale del 1890

Locandina di Sarto per signoraIl presente articolo è stato pubblicato sul quotidiano La soirée parisienne nel 1890. L’autore è Richard O’Monroy, la traduzione è mia.

Sarto per signora: divertente commedia di Georges Feydeau.
La pièce può contare sulla presenza di molte donne piacenti. Innanzitutto, la signorina Joffrin… scusate volevo dire la signorina Boulanger, quella il cui personaggio si chiama Suzanne Aubin, che ha sfoggiato in scena un abito color avana seguito da un abito di velluto verde, entrambi molto belli; poi, Pomponnette, un nome che piacerebbe molto al mio amico Pompon, deliziosamente interpretata dalla signorina Marthe Villain, apparsa solo per un breve istante, sufficiente, però, a farci ammirare il suo incantevole viso nascosto sotto un cappello la cui calotta è ornata da una piuma di pavone. Per finire, e arrivo alla grande attrazione della serata, il ritorno di Léontine Mignon nel ruolo di Rosa, personaggio che, nella sua carriera, ha interpretato per prima.
Come descrivervi il vestito di seta scozzese con corpino ornato di astrakan che lasciava intravvedere un cordoncino di tessuto in crêpe lisse? E la robe à la polonaise (vedi Nota) in velluto color malva del terzo atto? E la mantella in crêpe rosa? E i diamanti, e il sorriso dell’attrice? La sala ne è stata come illuminata.
Molto divertente Saint-Germain nella parte di Bassinet, il grande sarto che mentre parla ha la mania di sbottonare i suoi interlocutori per dare una sistemata al panciotto o al vestito.
Larcher ha recitato con foga il ruolo di Moulineaux, dando prova di indiavolata vivacità nel corso di tutti e tre gli atti.
La pièce di Georges Feydeau contava ieri sera sulla presenza di un pubblico d’eccezione. Carolus-Duran, infatti, rideva di gusto e applaudiva la sagacia di colui che, domani, diventerà suo genero. Nella pièce si è parlato molto male delle suocere… ma fortunatamente non si è fatto il benché minimo accenno ai suoceri. Tutto a posto, dunque.

Illustrazione di Tailleur pour dames di Feydeau

Nota:

Un particolare tipo di abito femminile in voga nel 1700 la cui sopragonna poteva essere arricciata tramite dei cordoncini da tirare, in modo da creare dei ricchi panneggi.

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